Tre finestre, tre sapori, un biscotto solo

Biscotto alle 3 confetture

Biscotto in pasta frolla di riso e mais con confetture di pompelmo rosa, mango e fragole allo zenzero, naturalmente senza glutine Ci sono biscotti che si mangiano e biscotti che si guardano prima di mangiarli. Questo è uno di quelli. Tre finestrelle affiancate, ognuna con la sua confettura, pompelmo rosa, mango, fragole e zenzero come una vetrata colorata in miniatura. La base è una pasta frolla senza glutine di riso e mais, croccante e delicata al tempo stesso, che lascia tutto lo spazio ai ripieni per raccontarsi. È uno dei biscotti che gli ospiti notano subito sul tavolo della colazione, ancora prima di assaggiarlo. E quando lo assaggiano, di solito chiedono se possono portarne qualcuno a casa.

La Ricetta

  • Ingredienti

    Per la pasta frolla di riso e mais

    • 225 g di burro
    • 190 g di zucchero a velo
    • 4 g di lievito chimico (baking)
    • 250 g di farina di riso
    • 175 g di farina di mais giallo tipo fumetto
    • 140 g di tuorli

    Per la finitura

    • 150 g di confettura di pompelmo rosa
    • 150 g di confettura di mango
    • 150 g di confettura di fragole e zenzero

    Procedimento

    Amalgamate bene il burro morbido con lo zucchero a velo, unite i tuorli e infine le farine miscelate insieme al lievito chimico. Lasciate riposare l’impasto in frigorifero per un paio d’ore prima di utilizzarlo.

    Stendete l’impasto con la sfogliatrice a uno spessore di 4 mm e tagliate dei rettangoli di 6×12 cm. Disponeteli sulla teglia uno accanto all’altro. Intagliate metà dei rettangoli ricavando in ognuno tre finestrelle quadrate. Infornate a 170 °C per 10 minuti.

    Sfornate e lasciate raffreddare completamente. Sovrapponete i rettangoli con le finestrelle su quelli interi. Scaldate le confetture e colatele nelle finestrelle, una per ognuna una di pompelmo rosa, una di mango, una di fragole e zenzero (oppure altre a tuo piacere)


    Il segreto dell’host La riuscita di questo biscotto dipende da due dettagli apparentemente piccoli: il riposo in frigorifero dell’impasto, che non va mai saltato, pena una frolla che si ritira in cottura, e la temperatura delle confetture al momento di colarle. Devono essere calde e fluide per riempire bene le finestrelle, ma non bollenti, altrimenti rischiano di colare fuori dai bordi. E se volete sorprendere i vostri ospiti, non mettetele tutte uguali: tre confetture diverse, tre colori diversi, un effetto visivo che vale metà del piacere

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.