Torino è una delle città più misteriose d’Europa. Considerata vertice di due triangoli magici – quello della magia bianca con Lione e Praga, e quello della magia nera con Londra e San Francisco – la città custodisce simboli esoterici, leggende oscure e segreti massonici nascosti tra palazzi, piazze e monumenti.
Questo itinerario ti porta nel cuore dell’esoterismo torinese: dall’oscurità alla luce, seguendo un percorso iniziatico che attraversa luoghi carichi di energie misteriose, storie di patiboli, portali demoniaci e ricerche del Sacro Graal. Perfetto per chi ama i misteri, le leggende urbane e vuole vedere Torino con occhi diversi.
Piazza Statuto (Monumento Frejus) – L’oscurità
Inizia il tour dalla piazza più oscura di Torino: Piazza Statuto.
Secondo la tradizione esoterica, questa piazza sorge sulla “Vallis Occisorum” (Valle degli Uccisi), l’antico cimitero romano dove venivano sepolti i condannati a morte. È considerata il cuore nero della città, il punto dove si concentrano le energie negative.
Il Monumento al Traforo del Frejus: Al centro della piazza si erge questo monumento dedicato agli operai morti durante la costruzione del tunnel. Ma la sua simbologia esoterica è inquietante
La chicca: Galleria San Federico
Nascosta tra Via Roma e Via Lagrange, la Galleria San Federico è un gioiello Art Déco che molti turisti si perdono. Il soffitto a vetri, i pavimenti lucidi, le boutique storiche e il Cinema Lux (uno dei più belli d’Italia) creano un’atmosfera sospesa nel tempo.
Cosa trovi:
Rondò della Forca & Casa del Boja – Il patibolo
A pochi passi da Piazza Statuto si trova il Rondò della Forca, oggi incrocio moderno, ma un tempo luogo delle esecuzioni capitali.
La storia:
La Casa del Boja: Poco distante si trova ancora oggi un edificio che la tradizione identifica come la dimora del boia. Era isolato dagli altri palazzi proprio perché nessuno voleva vivere vicino all’esecutore delle sentenze.
Piazza Solferino (Fontana Angelica/4 Stagioni) – La porta della conoscenza
Il percorso ti porta ora verso Piazza Solferino, dove si trova la splendida Fontana Angelica (o Fontana delle Quattro Stagioni).
La leggenda: Si dice che chi beve l’acqua della fontana durante particolari allineamenti astrali possa ricevere illuminazioni o visioni. La piazza è anche un luogo amato dagli appassionati di tarocchi e cartomanti.
Via Lascaris (Gli occhi del diavolo/Ex Loggia) – Il controllo massonico
Prosegui verso Via Lascaris, una strada apparentemente tranquilla ma ricca di simbolismo esoterico.
Gli occhi del diavolo: Al civico 8 di Via Lascaris, osserva attentamente le finestre del palazzo. Secondo la leggenda, le decorazioni e i bassorilievi nascondono “gli occhi del diavolo” – simboli che rappresenterebbero la presenza di forze occulte che “osservano” chi passa.
L’ex Loggia Massonica: In questa via si trovava una delle sedi storiche della massoneria torinese. La città è da sempre legata ai movimenti massonici e alle società segrete, che hanno lasciato tracce simboliche in molti edifici.
Il Portone del Diavolo (Palazzo Trucchi di Levaldigi) – Il brivido
La leggenda: Il palazzo appartenne al Marchese Trucchi di Levaldigi. Si narra che il marchese, appassionato di esoterismo, avesse stretto un patto col diavolo per ottenere ricchezza e potere. In cambio, il demonio avrebbe posto la sua firma sul portone d’ingresso.
Il batacchio maledetto: Il batacchio del portone ha una forma inquietante: raffigura un volto demoniaco con corna e ghigno beffardo. Molti sostengono che bussare a quel portone porti sfortuna o attiri energie negative.
Piazza Castello (I Dioscuri) – Il passaggio alla luce
Arriviamo nel cuore nobile di Torino: Piazza Castello, dove il percorso iniziatico comincia la sua ascesa verso la luce.
Le statue dei Dioscuri: Ai lati dell’ingresso di Palazzo Reale si ergono le statue di Castore e Polluce, i Dioscuri della mitologia greca.
Perché è speciale: Qui avviene la trasformazione. Dopo aver attraversato l’oscurità, inizi il cammino verso l’illuminazione.
Chiesa della Gran Madre (Il segreto del Graal) – La meta finale
La tappa conclusiva è la maestosa Chiesa della Gran Madre di Dio, affacciata sul Po ai piedi della collina.
Il mistero del Sacro Graal: Secondo una delle leggende più affascinanti di Torino, il Santo Graal “il calice dell’Ultima Cena” sarebbe custodito proprio qui, o comunque la chiesa ne segnerebbe la posizione.
Queste sono le tappe essenziali, ma c’è molto di più!
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Soggiornando da noi hai un punto di partenza comodo per esplorare Torino a piedi. Dopo una notte tranquilla e una colazione fatta in casa, potrai metterti sulle tracce di simboli massonici, portoni leggendari e angoli carichi di mistero, scoprendo il lato oscuro e affascinante di una città che non rivela i suoi segreti a chiunque
MI INTERESSA LA CAMERA, LA COLAZIONE, IL PARCHEGGIO + IL PDF CON IL TOUR COMPLETO