Questa non è una lista turistica. È una mappa di conquiste verticali, di scale da salire, di panorami da meritarsi. Ogni punto panoramico ha la sua personalità, il suo momento perfetto, il suo segreto. Alcuni ti regalano la città intera in un colpo d’occhio, altri ti fanno scoprire angoli nascosti che non avresti mai immaginato
PER LA VISTA CHE È LEGGENDA INDUSTRIALE
Pista 500 del Lingotto – Sulla Storia della FIAT
Non è una terrazza qualunque. È LA terrazza che ha fatto sognare Le Corbusier, che ha ispirato architetti di tutto il mondo, che è stata il cuore pulsante della Torino industriale del Novecento.
La storica pista di collaudo FIAT sul tetto del Lingotto, dove un tempo sfrecciavano le auto appena uscite dalla catena di montaggio, oggi è un giardino pensile circondato da curve paraboliche perfette. Qui, dove si scriveva il futuro dell’automobile italiana, oggi si cammina tra piante, design moderno e una vista che abbraccia l’intera città fino alle Alpi.
PER LA VISTA REGALE CHE TOGLIE IL FIATO
Villa della Regina – La Terrazza delle Regine Sabaude
La Villa della Regina si erge sulla collina come un gioiello barocco incastonato nel verde. I suoi giardini a terrazze degradanti sono un capolavoro di architettura paesaggistica, e dalla balaustra più alta si gode di una vista che abbraccia tutta Torino: dal centro storico fino alle Alpi, con la città che si distende ai tuoi piedi come un arazzo ordinato e magnifico
PER IL TRAMONTO CHE SA DI SACRO
Monte dei Cappuccini – La Terrazza di Padre Francesco
Il Monte dei Cappuccini non è solo il belvedere più famoso della città: è IL luogo dove Torino si rivela nella sua essenza più pura. Dalla terrazza davanti alla chiesa di Santa Maria al Monte, la vista abbraccia tutto: la Mole che svetta proprio di fronte a te (così vicina che sembra di poterla toccare), il fiume Po che scorre placido sotto il ponte Vittorio Emanuele I, i tetti del centro storico ordinati come tessere di un mosaico, e sullo sfondo l’intera catena alpina che da Monviso al Rocciamelone disegna l’orizzonte.
PER LA VISTA CHE TOCCA IL CIELO
Grattacielo Intesa Sanpaolo – I 150 Metri di Renzo Piano
Siamo a 150 metri d’altezza, al 35° piano del grattacielo progettato da Renzo Piano. Questa non è solo la terrazza più alta di Torino: è un’esperienza verticale che ti fa vedere la città come non l’hai mai vista.
La serra bioclimatica che ti accoglie è un giardino sospeso nel cielo, con piante che filtrano l’aria e vetrate che offrono una vista a 360° sulla città e sull’intero arco alpino.
PER LA VISTA NASCOSTA NEL CUORE BAROCCO
Campanile di Santa Zita – Il Segreto di Porta Palazzo
Questo è uno dei segreti meglio custoditi di Torino. Il campanile della chiesa di Santa Zita, nel cuore popolare di Porta Palazzo, offre una vista completamente diversa da tutti gli altri punti panoramici: sei nel mezzo della città, circondato dai tetti del centro storico, con una prospettiva intima e ravvicinata che ti fa sentire parte del tessuto urbano.
PER LA VISTA DOVE TUTTO È INIZIATO
Campanile del Duomo – L’Origine della Città. Il campanile del Duomo di Torino (formalmente Campanile del Duomo di San Giovanni Battista) non è il punto panoramico più alto né il più famoso, ma è forse il più carico di storia. Da qui sopra, dai suoi 60 metri di altezza, guardi la città da dove tutto è iniziato: la Torino romana, la Porta Palatina, le tracce dell’antico castrum.
La vista abbraccia Palazzo Reale, Palazzo Madama, Piazza Castello, e tutta l’area che fu il cuore del potere sabaudo. È come leggere la storia della città dall’alto, strato dopo strato, secolo dopo secolo.
PER LA VISTA DAL CUORE DEL POTERE
Torre del Palazzo Madama – Il Belvedere dei Savoia
Palazzo Madama è uno dei simboli di Torino: castello medievale, residenza delle “Madame Reali”, sede del Senato Subalpino, oggi Museo Civico d’Arte Antica. E la sua Torre panoramica, accessibile dopo aver attraversato le sale del museo, è uno dei punti panoramici più suggestivi della città.
Da qui sopra, sei nel cuore assoluto di Torino. Piazza Castello si distende sotto di te come un salotto urbano perfetto, circondato da portici eleganti e palazzi nobiliari. Lo sguardo spazia dalle Alpi alla collina, ma soprattutto coglie l’armonia architettonica del centro storico sabaudo.
PER LA VISTA CHE È PELLEGRINAGGIO
Basilica di Superga – Il Balcone delle Alpi
Questa non è solo una vista. È un’esperienza spirituale, storica, emotiva che ti cambia.
La Basilica di Superga, capolavoro barocco di Filippo Juvarra, si erge a 672 metri sulla collina torinese come un faro visibile da tutta la città. Ma quando sei lassù, dalla terrazza davanti alla basilica o dalla cupola (accessibile con visita guidata), capisci perché i Savoia l’hanno scelta per il loro mausoleo: la vista è semplicemente maestosa.
Queste sono le tappe essenziali, ma c’è molto di più!
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